Dina Goldstein – “OG Punk” at The Polygon Gallery, Vancouver, Canada

OG Punk

(Italian version below)

An exhibition at the The Polygon Gallery that captures the ethos of punk subculture by Vancouver photographer Dina Goldstein. Taking place on the Gallery’s main floor, OG Punk features key figures from the legendary punk scene of the late 1970s and 1980s in Vancouver and Victoria as they are today. Shot mostly in a studio setting, these bona fide original punks perform for the camera, showing off their regalia and tattoos. A photographic mural of collectibles owned by Wendy Thirteen, known as punk rock mama, reveals further clues to their beliefs. The personalities in OG Punk express a particular social identity and at the same time are portrayed as distinct individuals. A photojournalist for thirty years, Dina Goldstein focuses on social commentary through documentary, editorial and staged tableau photography.

Italian version

Una mostra presso la The Polygon Gallery che cattura l’ethos della sottocultura punk della fotografa di Vancouver Dina Goldstein. Al piano principale della galleria, OG Punk presenta le figure chiave della leggendaria scena punk della fine degli anni ’70 e ’80 a Vancouver e Victoria come sono oggi. Fotografati per lo più in uno studio, questi punk originali in buona fede si esibiscono per la macchina fotografica, mostrando la loro regalia e i loro tatuaggi. Un murale fotografico di oggetti da collezione di proprietà di Wendy Thirteen, conosciuta come mamma del punk rock, rivela ulteriori indizi sulle loro convinzioni. I personaggi di OG Punk esprimono una particolare identità sociale e allo stesso tempo sono ritratti come individui distinti. Fotogiornalista da trent’anni, Dina Goldstein si concentra sul commento sociale attraverso la fotografia documentaria.