Opus In Artem – Group Show “Opus in Artem In Itinere – I”

OPUS IN ARTEM IN ITINERE – I
ARTE KUNST VAL TARO 2021

Watch the show and Viewing room also online in Artsy!

(see Italian version below)

Le opere realizzate dagli artisti internazionali che hanno partecipato alla prima edizione del festival di residenza per artisti “Arte Kunst Val Taro” potranno essere viste in mostra a Bedonia (Parma, Italia), nello spazio allestito in via Garibaldi 20, dal 24 ottobre al 28 novembre 2021.

La mostra “Opus in Artem In Itinere – Arte Kunst Val Taro” getta un ponte tra due iniziative culturali della Val Taro che perseguono l’obbiettivo ambizioso e sostenibile a lungo termine di contribuire alla ripresa economica della zona attraverso impulsi culturali.

Una ventina di opere, tra pittura, scultura, fotografia e installazioni, sono state realizzate nei negozi riaperti nei comuni di Bedonia, Compiano e Tornolo (con Tarsogno), dove dal 29 luglio all’8 agosto 2021 si è svolto il festival “Arte Kunst Val Taro”.

Gli artisti partecipanti al festival sono stati: Carola Allemandi, Luca Gastaldo, Monika Grycko, Mirsad Herenda, Patricia Lambertus, Tancredi Mangano, Mikos Meininger, Marco Minotti, Stefanie Oberneder, Giuliano Orlandi, Francesco Orrù, Davide Ragazzi e Beatrice Roncallo.

Le opere sono state create utilizzando una grande varietà di materiali, dalle lastre di arenaria ai fogli, dalla carta al vetro. Alcune delle opere hanno un rapporto diretto con la valle o per il tema o per il materiale utilizzato.

Durante il festival questi 13 artisti -provenienti, oltre che dall’Italia, da Bosnia-Erzegovina, Germania e Polonia- hanno lavorato in negozi vuoti da tempo nelle suddette località dell’Alta Valle del Taro.

Gli abitanti locali e i turisti hanno potuto accompagnare il lavoro degli artisti nei loro studi temporanei, fare domande sulle tecniche e i significati delle opere, e quindi stabilire e sperimentare un contatto diretto con l’arte riconosciuta a livello internazionale in un’atmosfera informale e piacevole.

La realizzazione del festival è stata resa possibile, tra l’altro, dal generoso sostegno degli operatori gastronomici e alberghieri locali. Gli artisti invitati hanno infatti goduto di vitto e alloggio gratuiti durante il festival. In cambio, gli artisti hanno “postato” con entusiasmo sui social media le loro esperienze, le foto del fantastico paesaggio della Valle del Taro e, naturalmente, il loro lavoro in loco.

La risposta è stata grande. Attraverso le reti diffuse degli artisti, commenti e domande curiose sulla posizione della Val Taro sono arrivati non solo da seguaci tedeschi e italiani, ma anche da molte altre parti del mondo, come New York, Tokyo e la Finlandia. Così, l’idea di usare l’arte e la cultura per attirare l’attenzione su questo meraviglioso posto sulla terra ha avuto un reale successo.

L’attuale mostra, collocata in un negozio della strada principale di Bedonia (anch’esso sfitto da alcuni anni), presenta opere degli artisti che hanno partecipato al festival, ed è quindi un epilogo del festival stesso.

Ma questa conclusione è, allo stesso tempo, anche l’inizio di un prossimo capitolo nell’impegno a portare arte e cultura in Valle del Taro creando allo stesso tempo un beneficio per l’economia.

Il concetto ispiratore della mostra risale all’iniziativa “Freiraum”, già attuata con successo in Germania nei primi anni ’90, nel periodo subito dopo la riunificazione tedesca. Allora, gli spazi vacanti nelle città della Germania orientale erano stati utilizzati per progetti culturali e artistici: questo aveva attirato investitori e acquirenti privati verso le varie proprietà e aveva promosso la loro ricostruzione.

“Opus in Artem – In Itinere” funziona in modo simile. Il proprietario dell’immobile lo mette a disposizione senza richiedere affitto per tre mesi; l’organizzazione, a proprie spese, mette in atto i miglioramenti per rendere possibile una mostra all’interno della proprietà stessa.

L’arte internazionale esposta nella mostra attira professionisti e collezionisti anche da città talvolta lontane, come Milano, Bergamo, Parma, Piacenza, La Spezia e Genova: persone qualificate, che probabilmente non sarebbero mai venute nella Valle del Taro senza questa offerta culturale. Questi, a loro volta, portano vendite nei negozi e ristoranti locali, e tornano nelle loro città con impressioni positive della Valle del Taro, che divulgheranno e racconteranno ad altri.

Trascorsi tre mesi, il progetto artistico “Opus in Artem – In Itinere” si sposta in un altro negozio vuoto, lo ristruttura e presenta un altro progetto artistico.

Dopo una mostra, gli immobili messi a disposizione dai proprietari sono sempre in condizioni migliori e più presentabili rispetto a prima dell’evento. Inoltre, il proprietario può utilizzare le immagini e il materiale promozionale della mostra per commercializzare la proprietà gratuitamente, il che aumenta notevolmente la possibilità di generare interesse verso la stessa.

La popolazione locale è molto grata e aperta verso queste iniziative. La mostra è ben visitata, provoca sorrisi, felicità, momenti di sorpresa e soprattutto speranza per tempi migliori. Dopo anni problematici e con ridotte possibilità, sembra che la gente della Valle del Taro stesse solo aspettando l’opportunità di vivere l’arte.

Lo sviluppo economico della valle richiederà ancora un po’ di tempo, ma un inizio è stato fatto e, con il sostegno di principio della popolazione locale, anche le future iniziative culturali saranno coronate dal successo. Quindi, la nostra fiducia nell’ambizioso piano di sostenere la valle con la cultura è assolutamente appropriata.

 

Opening hours are:
Tuesday, Wednesday, Friday and Saturday 10.00-12.00 am/4.00-6.00 pm
Opening on Sunday 24 October 2021 from 10 a.m. to 1 p.m. and 3 p.m. to 7 p.m.

 

Italian Version

OPUS IN ARTEM IN ITINERE – I
ARTE KUNST VAL TARO 2021

Le opere realizzate dagli artisti internazionali che hanno partecipato alla prima edizione del festival di residenza per artisti “Arte Kunst Val Taro” potranno essere viste in mostra a Bedonia (Parma, Italia), nello spazio allestito in via Garibaldi 20, dal 24 ottobre al 28 novembre 2021.

La mostra “Opus in Artem In Itinere – Arte Kunst Val Taro” getta un ponte tra due iniziative culturali della Val Taro che perseguono l’obbiettivo ambizioso e sostenibile a lungo termine di contribuire alla ripresa economica della zona attraverso impulsi culturali.

Una ventina di opere, tra pittura, scultura, fotografia e installazioni, sono state realizzate nei negozi riaperti nei comuni di Bedonia, Compiano e Tornolo (con Tarsogno), dove dal 29 luglio all’8 agosto 2021 si è svolto il festival “Arte Kunst Val Taro”.

Gli artisti partecipanti al festival sono stati: Carola Allemandi, Luca Gastaldo, Monika Grycko, Mirsad Herenda, Patricia Lambertus, Tancredi Mangano, Mikos Meininger, Marco Minotti, Stefanie Oberneder, Giuliano Orlandi, Francesco Orrù, Davide Ragazzi e Beatrice Roncallo.

Le opere sono state create utilizzando una grande varietà di materiali, dalle lastre di arenaria ai fogli, dalla carta al vetro. Alcune delle opere hanno un rapporto diretto con la valle o per il tema o per il materiale utilizzato.

Durante il festival questi 13 artisti -provenienti, oltre che dall’Italia, da Bosnia-Erzegovina, Germania e Polonia- hanno lavorato in negozi vuoti da tempo nelle suddette località dell’Alta Valle del Taro.

Gli abitanti locali e i turisti hanno potuto accompagnare il lavoro degli artisti nei loro studi temporanei, fare domande sulle tecniche e i significati delle opere, e quindi stabilire e sperimentare un contatto diretto con l’arte riconosciuta a livello internazionale in un’atmosfera informale e piacevole.

La realizzazione del festival è stata resa possibile, tra l’altro, dal generoso sostegno degli operatori gastronomici e alberghieri locali. Gli artisti invitati hanno infatti goduto di vitto e alloggio gratuiti durante il festival. In cambio, gli artisti hanno “postato” con entusiasmo sui social media le loro esperienze, le foto del fantastico paesaggio della Valle del Taro e, naturalmente, il loro lavoro in loco.

La risposta è stata grande. Attraverso le reti diffuse degli artisti, commenti e domande curiose sulla posizione della Val Taro sono arrivati non solo da seguaci tedeschi e italiani, ma anche da molte altre parti del mondo, come New York, Tokyo e la Finlandia. Così, l’idea di usare l’arte e la cultura per attirare l’attenzione su questo meraviglioso posto sulla terra ha avuto un reale successo.

L’attuale mostra, collocata in un negozio della strada principale di Bedonia (anch’esso sfitto da alcuni anni), presenta opere degli artisti che hanno partecipato al festival, ed è quindi un epilogo del festival stesso.

Ma questa conclusione è, allo stesso tempo, anche l’inizio di un prossimo capitolo nell’impegno a portare arte e cultura in Valle del Taro creando allo stesso tempo un beneficio per l’economia.

Il concetto ispiratore della mostra risale all’iniziativa “Freiraum”, già attuata con successo in Germania nei primi anni ’90, nel periodo subito dopo la riunificazione tedesca. Allora, gli spazi vacanti nelle città della Germania orientale erano stati utilizzati per progetti culturali e artistici: questo aveva attirato investitori e acquirenti privati verso le varie proprietà e aveva promosso la loro ricostruzione.

“Opus in Artem – In Itinere” funziona in modo simile. Il proprietario dell’immobile lo mette a disposizione senza richiedere affitto per tre mesi; l’organizzazione, a proprie spese, mette in atto i miglioramenti per rendere possibile una mostra all’interno della proprietà stessa.

L’arte internazionale esposta nella mostra attira professionisti e collezionisti anche da città talvolta lontane, come Milano, Bergamo, Parma, Piacenza, La Spezia e Genova: persone qualificate, che probabilmente non sarebbero mai venute nella Valle del Taro senza questa offerta culturale. Questi, a loro volta, portano vendite nei negozi e ristoranti locali, e tornano nelle loro città con impressioni positive della Valle del Taro, che divulgheranno e racconteranno ad altri.

Trascorsi tre mesi, il progetto artistico “Opus in Artem – In Itinere” si sposta in un altro negozio vuoto, lo ristruttura e presenta un altro progetto artistico.

Dopo una mostra, gli immobili messi a disposizione dai proprietari sono sempre in condizioni migliori e più presentabili rispetto a prima dell’evento. Inoltre, il proprietario può utilizzare le immagini e il materiale promozionale della mostra per commercializzare la proprietà gratuitamente, il che aumenta notevolmente la possibilità di generare interesse verso la stessa.

La popolazione locale è molto grata e aperta verso queste iniziative. La mostra è ben visitata, provoca sorrisi, felicità, momenti di sorpresa e soprattutto speranza per tempi migliori. Dopo anni problematici e con ridotte possibilità, sembra che la gente della Valle del Taro stesse solo aspettando l’opportunità di vivere l’arte.

Lo sviluppo economico della valle richiederà ancora un po’ di tempo, ma un inizio è stato fatto e, con il sostegno di principio della popolazione locale, anche le future iniziative culturali saranno coronate dal successo. Quindi, la nostra fiducia nell’ambizioso piano di sostenere la valle con la cultura è assolutamente appropriata.

 

Gli orari di apertura sono:
martedì, mercoledì, venerdì e sabato 10.00-12.00 / 16.00-18.00