Matthias Langer - Die Schönheit der Dinge. Stillleben von 1900 bis heute - Kunsthalle Emden

Matthias Langer
participates at the group show
Die Schönheit der Dinge. Stillleben von 1900 bis heute

May 18 - November 3rd, 2024
Kunsthalle Emden, Germany

The beauty of things. Still lifes from 1900 to the present day
Between beauty and transience, between splendour and traces of profane everyday life - still lifes have found their way into art history as an independent pictorial genre since the Baroque period at the latest and are now counted among the classic academic pictorial tasks alongside portrait, landscape, genre and history painting. As an arrangement of inanimate or still objects such as flowers, goblets, fruit or books, the genre echoes the question of what was considered worthy of a picture at the time. In the 20th century, the subject was broken up and further developed by artistic innovations such as the objet trouvé. Still lifes are now no longer merely illusionistic depictions on canvas but are brought into the room with objects as reliefs or installations. Based on the museum's own holdings, the exhibition spans the period from 1900 to the present day and repeatedly emphasises the reference to the reality of our lives and our surroundings. After all, the still life functions as a mirror of bourgeois reality like no other pictorial genre.

 

La bellezza delle cose. Le nature morte dal 1900 a oggi
Tra bellezza e caducità, tra splendore e tracce di quotidianità profana, le nature morte sono entrate nella storia dell'arte come genere pittorico indipendente al più tardi dal periodo barocco e sono oggi annoverate tra i classici compiti pittorici accademici accanto al ritratto, al paesaggio, alla pittura di genere e di storia. Come disposizione di oggetti inanimati o immobili come fiori, calici, frutta o libri, il genere riecheggia la domanda di ciò che all'epoca era considerato degno di un quadro. Nel XX secolo, il soggetto è stato scomposto e ulteriormente sviluppato da innovazioni artistiche come l'objet trouvé. Le nature morte non sono più semplici rappresentazioni illusionistiche su tela, ma vengono portate nella stanza con oggetti come rilievi o installazioni. Basata sul patrimonio del museo, la mostra abbraccia un periodo che va dal 1900 ai giorni nostri e sottolinea ripetutamente il riferimento alla realtà della nostra vita e di ciò che ci circonda. Dopo tutto, la natura morta funge da specchio della realtà borghese come nessun altro genere pittorico.

 

Die Schönheit der Dinge. Stillleben von 1900 bis heute
Zwischen Schönheit und Vergänglichkeit, zwischen Prunk und Spuren des profanen Alltags – Stillleben haben als eigenständige Bildgattung spätestens seit dem Barock Einzug in die Kunstgeschichte gehalten und zählen heute neben der Porträt-, der Landschafts-, der Genre- und der Historienmalerei zu den klassischen akademischen Bildaufgaben. Als Arrangement von leblosen bzw. unbewegten Objekten wie Blumen, Kelchen, Früchten oder Büchern gibt die Gattung einen Widerhall auf die Frage, was zur jeweiligen Zeit als bildwürdig betrachtet wurde. Im 20. Jahrhundert wird das Sujet durch künstlerische Neuerungen wie beispielsweise dem objet trouvé aufgebrochen und weiterentwickelt. Stillleben finden nun nicht mehr nur als bloße illusionistische Abbildung auf der Leinwand statt, sondern werden mit Gegenständen als Relief oder Installation in den Raum gebracht. Ausgehend von den eigenen Beständen des Museums spannt die Ausstellung den Bogen von 1900 bis heute und verdeutlicht immer wieder den Bezug zu unserer Lebensrealität und unserem Umfeld. Denn: Das Stillleben fungiert wie keine andere Bildgattung als Spiegel der bürgerlichen Wirklichkeit.


Pezzi al Muro, Chiesa della Madonna del Corlo, Lonato sul Garda, Brescia

November, 2023
Opus in Artem speaks at the in-presence and online seminar  “Pezzi al muro” that aims to examine the evolution
of the relationship between artwork and public space.

Location:
Chiesa Madonna del Corlo di Lonate del Garda, Brescia

The path of two contemporary gallery owners Bianca Maria Rizzi and Matthias Ritter from Milan to the Tuscan-Emilian Apennines Opus in Artem Art Consultant platform, the Cultural Association Serpaglio Lichtenberg and the Arte Kunst Val Taro Val Ceno Summer Festival. Relationships with banking foundations, public administrations and with people from the countryside.
Speaking about Berlin situated painter Jens Lorenzen and two exceptional urban artists as Angelo Barile and Lele Gastini.


American Beauty. Da Robert Capa a Banksy. Centro Culturale Altinate San Gaetano, Padova

Opus in Artem wants to inform and strongly recommend the incredible exhibition

“American Beauty. Da Robert Capa a Banksy“.
13 September 2023 to 21 January 2024
Centro Altinate San Gaetano di Padua, Italy.

Watch here the exhibition link

Under the title 'American Beauty. Da Robert Capa a Banksy", a selection of 130 artworks is presented in Padua, at the Centro Culturale Altinate/San Gaetano, from 13 September 2023 to 21 January 2024, narrating the lights and shadows of the nation that more than any other has characterised the last century on a global level: the United States.
The exhibition, organised by Artika in collaboration with the Municipality of Padua and Kr8te, is curated by Daniel Buso.

Offering this original portrait of the States are 120 international artists.
The exhibition itinerary includes absolute Masters of Photography such as Henri Cartier-Bresson, Robert Capa, Diane Arbus and Elliott Erwitt, moving on to the colour images of Steve McCurry, Vanessa Beecroft and Annie Leibovitz.

Alongside photography, one can admire the creations of the protagonists of Pop Art (James Rosenquist, Robert Indiana and Andy Warhol) and the interpreters of Street Art: Keith Haring, Mr. Brainwash, Obey and Banksy.

From Joe Rosenthal's famous propaganda image (extolling the American victory on Iwo Jima over Japan in 1945), to the anarchic riots in Banksy's murals, for an original and strictly stars and stripes exhibition.

Opening Hours:
Wednesdays, Thursdays and Fridays
from 10 a.m. to 1 p.m. and 2 p.m. to 7 p.m.
Saturdays, Sundays and holidays
from 10 a.m. to 7 p.m.; closed Mondays and Tuesdays.

The ticket office closes 30 minutes earlier.


Ludmila Kazinkina at the Castello di Bardi, Parma

Opus in Artem presenta in collaborazione con l´Associazione Serpaglio Lichtenberg di Bedonia e in occasione della terza edizione del Festival Arte Kunst Val Taro Val Ceno 2023

la mostra personale
FRAGILITÀ DAI CAPELLI D’ARGENTO
di LUDMILA KAZINKINA
al CASTELLO DI BARDI

Inaugurazione 16 settembre 2023, ore 17.30
Fino al 5 novembre 2023

Testo di Bianca Maria Rizzi

Elemento fondamentale nella pittura di Kazinkina è la presenza femminile: un mondo a parte in un tempo misterioso e sospeso. Viene ricercata un’armonia formale e di contenuti. Le donne di Ludmila hanno fisionomie distinte, in luoghi semplici e disadorni, per lo più all’aperto: sono fiabesche, pallide apparizioni in una specie di fermo immagine, in un momento sospeso che rende immortale la visione riflessa di un attimo.
Una mano invisibile solleva il velo che ricopre la natura…e le atmosfere rarefatte di questo grigio, talvolta incombente, talvolta etereo, mi rammentano i lavori di Utagawa Hiroshiga.

Talvolta, degli animali o più raramente degli oggetti sono coinvolti nella vita del prototipo di donna di Ludmila: e queste hanno quell’ovale delle donne russe o ucraine, con i capelli raccolti in uno chignon ed i lineamenti piccoli e delicati.
Per gli animali esistono delle simbologie, ma già dalla radice del sostantivo si può capire dove io voglia andare a parare: arrivare all’animo.

Particolarmente gli uccelli abbondano sulle tele di Ludmila e sono simbolo di libertà, di ritorno alle origini e del recupero delle radici dello spirito. Sì, perché, se Ludmila ha una caratteristica molto definita, è proprio quella di emanare spiritualità sia dal suo essere che dalle sue tele. Ed ella ha una straordinaria passione per l’aria aperta e per la natura! In natura vive una energia nascosta che l’Artista è riuscita a far prigioniera attraverso il palpitare dei suoi paesaggi appartati ed immemori.

Niente di più anonimo e, al tempo medesimo, incantato: un manifesto della poetica e della grazia.
I suoi quadri si apparentano alle atmosfere dei grandi romanzieri russi ed inducono lo spettatore a focalizzare la propria attenzione sui dettagli in primo piano nelle mani delle fanciulle.

Kazinkina è artista nel senso più profondo, è immersa nel proprio fare fino ai capelli “fragili” e solleva nel fruitore delle inquietudini.
La donna è assorta nei suoi pensieri e pare disinteressata alla presenza o meno degli spettatori quasi in un gesto di sfida. Questo è quello che si percepisce dalle tele più datate di Ludmila, intendo quelle con le ragazze dalle grandi teste del 2012 o 2013. Che sono quasi monocrome.

La materia plastica si modella sul volto ieratico e distante di questo angelo venuto da chissà quale cielo, come quello di una icona su fondo oro del 1300 di un grande come l’Orcagna che operò nella Firenze medioevale.
La figura femminile è sofisticata, nervosa e vibrante; il suo sguardo è penetrante ed enigmatico, gli occhi liquidi e la bocca socchiusa. Essa è libera di pensare e coltivare le sue fantasie, fino ad esserne preda.

Nei quadri di una decina d’anni fa le fronti sono ampie e spaziose e mi ricordano le parole di Edgar Allan Poe: “non vi ha squisita bellezza senza un che di strano nelle proporzioni”.
Potrebbe essere che Kazinkina dipinga per esorcizzare la paura ed il male. E, d’altro canto, per enfatizzare il bene. La paura di vivere, la paura di un’umanità alla deriva, maneggiata da poche mani intrise di un abietto, nefando potere. E poi, invece, quella magnifica fanciulla protetta dal lupo che addolcisce il creato con la sua presenza e guarisce l’umanità dalle proprie tristezze. Uno degli ultimi capolavori.

La ragazza che brandisce il bastone nel quadro Senza titolo, inedito dell’autrice, ha in volto un’espressione di volontà di operare contro la distruzione della foresta.
Anche se i tronchi tagliati non sono possenti, io mi immagino che siano di quercia. La quercia è il simbolo della forza e della virtù incorruttibile, e la minuta ragazza con il suo bastone incita alla battaglia. Un accenno meraviglioso di vita che continua è il fragile ramoscello che spunta dal tronco.: un campo magnetico che tutto attira a sé.

Il taglio inconsueto della figura impaurita ed accartocciata che grida dalla tela Salvami! è un altro tipo di linguaggio del lavoro di Kazinkina. Le figure sono criptiche, ci nascondono qualcosa. Come dice Charles Morice, poeta e saggista francese, su Gauguin: “Vedere il mondo sensibile come un immenso enigma la cui soluzione è in noi, soluzione multipla, soluzione variegata come multipla e variegata è l’essenza degli uomini”.

Artista pura, caratterizzata da un candore folle ed innocente, la pittura di Kazinkina riflette la confusione di valori degli ultimi tempi.
Una serie significativa di suoi dipinti evoca un silenzio assoluto ed assordante.
Alla pittrice è impossibile negare le proprie necessità interiori, e così essa obbedisce alla visione e alla forma che ha nella mente.
Trascende il reale ed il quotidiano attraverso un’operazione immaginaria e fantasiosa. E però, l’espressione dell’animo umano resta al centro del lavoro della pittrice russa.

Dice Leone Tolstoj: “È cosa meravigliosa questa illusione che abbiamo che la bellezza sia anche bontà. A mio parere può esserlo, ma raramente!
E la ragazza con un’espressione ferina e con la rosa nera in mano sembra che ci dica, citando Nikolaj Gogol in Taras Bulba: “C’è ancora polvere da sparo nelle scatole!”

Ma com’è posta la luce?
Come dice il poeta giapponese Ryōkan Taigu, monaco buddista, in una sua poesia:

In un fiocco di neve
che presto si scioglie
c’ è tutto l’universo
da tutto l’universo scende un fiocco di neve.


Arte Kunst Val Taro Val Ceno 2023

Dal 25 luglio al 2 agosto
a Bedonia (PR) si presenta la seconda tappa della
terza edizione del
Festival Arte Kunst Val Taro Val Ceno 2023

L’Associazione artistico culturale Serpaglio Lichtenberg
presenta in collaborazione con
Opus in Artem

RESIDENZE D´ARTISTA

Matthias Langer e Tancredi Mangano - Fotografia
Via Garibaldi 76

Marco Minotti, Angelo Barile e Ludmila Kazinkina - Pittura
Via Garibaldi 9

Francesco Orrù - Pittura
Via Garibaldi 5 (entrata dal cortile)

Visto il grande apprezzamento di pubblico per la mostra “Ritratti, vezzi e suggestioni dalla casa di un contadino” a cura di Bianca Maria Rizzi, che si è svolta a Berceto dal 1° al 17 luglio, la mostra viene proposta anche a Bedonia nella sede di Via Garibaldi, 5 di fianco alla residenza d`artista di Francesco Orrù.

PROGRAMMA

mercoledì 26 luglio h. 18.15
Via Garibaldi, 15 (Ufficio Turistico)
Favolarte con Yuri Bussi, detto Il bollaio matto che presenta “L`Isola delle bolle”.

giovedì 27 luglio h. 15.00-19.00
Via Aldo Moro,21
Officina Serigrafica organizza: Spread the Print. Laboratorio pratico alla scoperta della serigrafia artigianale.

sabato 29 luglio h. 21.00
Piazza del Comune
Serata di musica con Roberta Signifredi con saxofono e fisarmonica e gli allievi della sua Scuola di Canto, intervallato da balletti delle allieve della “Scuoletta di danza classica Pas de Basque”.

domenica 30 luglio h. 21.00
Piazza Senatore Lagasi
Concerto della banda Sulle strade del Blues “Reading - concerto Vol. II”

martedì 1° agosto h. 21.00
Piazza Senatore Lagasi
In collaborazione col Comitato Veterrima Plebs. Concerto a ballo (Appennino Emiliano, Balfolk) con Paolo Simonazzi (organetto, ghironda, piva) e Filippo Chieli (violino e viola)

CON IL CONTRIBUTO DI
Fondazione Cariparma
Comune di Bedonia
Gruppo Oppimitti
Bedonia Centro Commerciale Naturale

CON IL SUPPORTO DI
LE GASPARINI - Bar Italo 1937 - Biolzi Cioccolateria - Immobiliare Valtaro - Carrefour Bedonia - Bar Lucia - Officina Buoni Mestieri - Ca`Cigolara - Seminario Vescovile Bedonia – Speedy - Casa Dior, Madregolo - Gli Amici di Isotta - Rental Autonoleggio, Gotra - Gioielleria Romano - Piante e Fiori Devoto Luigi - Moretti Sport - Arianna Bardini estetista - Edicola di E. Lusardi


Ritratti, vezzi e suggestioni dalla casa di un contadino, Casa di Augusto Berceto (PR)

In occasione della terza edizione del festival Arte Kunst Val Taro Plus, Opus in Artem presenta in collaborazione con l’Associazione Serpaglio Lichtenberg di Bedonia (PR) la mostra collettiva Ritratti, vezzi e suggestioni dalla casa di un contadino a cura di Bianca Maria Rizzi.

Artisti partecipanti

Angelo Barile
Luca Gastaldo
Alessandro Giordani
Mirsad Herenda
Ludmila Kazinkina
Matthias Langer
Marco Minotti
Tancredi Mangano
Dirk Wink-Hartmann

Luogo
Casa di Augusto
Via Divisione Julia, 39
43042 Berceto (PR)

Inaugurazione
sabato 1° luglio dalle ore 17 alle ore 19
Mostra aperta fino al 17 luglio 2023

Orari apertura
mercoledì e giovedì dalle 10 alle 13
da venerdì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17

In collaborazione con
Pasticceria DUOMO Berceto

Sostenuto da
Comune di Berceto
Fondazione Cariparma
Gruppo OPPIMITTI
Rental Autonoleggio

Un ringraziamento particolare a Miriam Fontana per il suo impegno e la sua gentile e creativa collaborazione!


Private Viewing at Officina Leo Van Moric, Parma, Italy

Opus in Artem invites on Saturday, 11 February at 6 p.m. to a PRIVATE VIEWING of contemporary art at the
Officina Leo Van Moric in Via Gramsci 17/E, Parma, Italy.

It will be shown works by
Carola Allemandi
Angelo Barile
Giacomo Brunelli
Dina Goldstein
Antonio Guccione
Mirsad Herenda
Matthias Langer
Tancredi Mangano
Marco Minotti
Denis Riva

The hanging will be open for viewing by appointment until 15 March 2023.
Contact: info@opusinartem.com // +39 366 18 300 31


Arte Kunst Val Taro Plus 2022 a Bardi, Chiesa di San Francesco

The `Associazione Serpaglio Lichtenberg` of Bedonia, in collaboration with Opus in Artem, invites Saturday, 8 October 2022 to the collective exhibition at the Auditorium San Francesco in Bardi (PR) that concludes the second edition of the `Arte Kunst Val Taro Plus 2022` festival.

Vernissage Saturday, 8 October at 5.30 p.m.
At 6.30 p.m.: Concert with mezzo-soprano Francesca Mercuriali accompanied by Marco Cristofaro on guitar.

Exhibition period
8 to 23 October 2022

Opening hours
Sat - Sun 10 - 12.30 and 15 - 19

All artists participating in 2021 and 2022 will be exhibiting!

Participating artists Arte Kunst Val Taro 2021
Carola Allemandi, Luca Gastaldo, Monika Grycko, Mirsad Herenda, Patricia Lambertus, Tancredi Mangano, Mikos Meininger, Marco Minotti, Stefanie Oberneder, Giuliano Orlandi, Francesco Orrù, Davide Ragazzi, Beatrice Roncallo.

Participating artists Arte Kunst Val Taro Plus 2022
Angelo Barile, Dea Belusco, Giovanni Buzzi, Andrea Gallo, Lele Gastini, Fabio Iemmi, Marco Minotti, Deborah Pellegrino, Tina Sgrò

The exhibition was organized with the support of the Municipality of Bardi.
Thank you for the technical support from Rental Car Rental and for the kind gesture of appreciation from Gioielleria Romano di Bedonia.


House Exhibition in North Italy!

Opus in Artem brings international contemporary art exhibitions in art collector’s homes.

From the 6 to 24 September 2022 Opus in Artem presents a group of international contemporary artists at a collectors home in Nort Italy.
During this time, a number of private viewings will be held with guests from the private and business network of the host.

This private viewing is showing artworks by Carola Allemandi, Dea Belusco, Giovanni Buzzi, Andrea Gallo, Luca Gastaldo, Dina Goldstein, Mirsad Herenda, Matthias Langer, Mikos Meininger, Marco Minotti, Francesco Orrù, Enzo Rovella and Raymundo Sesma.

Interested in an art event in your home or in your business location?
Be curious and contact us for further information!


Worldrecords by Kai Schäfer at Kunsthaus sans titre, Potsdam, Germany

OPUS IN ARTEM
is pleased to announce

WORLDRECORDS by KAI SCHÄFER

Kunsthaus sans titre
Potsdam, Germany

Opening
27 August 2022 at 6 p.m.

Exhibition period
28 August - 18 September 2022

Opening hours
Wednesday - Sunday 2 - 6 p.m.

WORLDRECORDS are the greatest albums in music history high­lighted: on record players that partly became legendary too.

WORLDRECORDS is meant to be a tribute to analogue acoustic art, a homage to the warmest, perhaps most sensitive type of sound carrier. In a way – and that makes the photo series so special – it is also a private time machi­ne to the spectator: music as an impulse to remember bits and pieces of one's personal history, a release of former thoughts and feelings. The soundtrack of your life.

From a formal point of view, the precise approach down to the last detail finds its ideal expression in large format. Each groove, each label notice, each tone arm component is oversized and thus nearly tangible. The special light Kai Schäfer has developed for WORLDRECORDS contributes a great deal to make these effects real.

The photo series the artist started with in 2010, today includes around 100 pictu­res. At the beginning of the series "The 500 Greatest Albums of All Time" list selected by the "Rolling Stone Magazine" helped Schäfer choosing the most adequate titles. Later on, he went on by himself to add albums that in his opinion should take part of his Worldrecords.

The work on this series allowed him to meet and collaborate with various musicians such as Lou Reed, Neil Diamond, The B-52`s, Joy Division, Motörhead, Metallica and numerous German Top Acts as Kraftwerk, Die Fantastischen Vier, Herbert Grönemeyer, CRO, Die Fehlfarben, BAP, Extrabreit, Die Toten Hosen and many more. In this interview the artist talks about his work and some anecdotes of his career.